I sei fattori dell'emozione

La nostra capacità di ridurre la sensibilità, la dimensione e la forza di un pulsante, nonchè la lunghezza del periodo refrattario (durante il quae siamo in grado di accedere solo alle informazioni che fomentano l’emozione in corso) dipenda da sei fattori:

  • il primo è la vicinanza al tema evolutivo: più il fattore scatenante appreso è simile al tema innato, più sarà difficile ridurne la forza; 
  • da considerare quanto le manifestazioni odierne dell’evento scatenante somiglino alla situazione originaria in cui si è appreso inizialmente l’innesco; 
  • la precocità con cui la persona ha appreso l’innesco. Presumibilmente, prima lo si impara, più difficile sarà indebolirlo. 
  • la carica emozionale iniziale, più sono state forti le emozioni provate quando l’innesco è stato acquisito originalmente, più sarà difficile attenuarne l’impatto. 
  • la densità del’esperienza contribuisce alla forza e all’indelebilità del’innesco. Densità s’intende la frequenza degli episodi dalla forte carica emozionale che si ripetono in un breve lasso di tempo, con il risultato di sommergere la persona. 
  • lo stile emozionale, tutti noi differiamo per velocità e la forza delle reazioni emozionali, e per il tempo che ci occorre per riprenderci da un episodio emozionale.

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