Gli stratagemmi della guerra per attaccare


Gli stratagemmi della guerra per attaccare
13.     Tagliare l'erba per svegliare i serpenti
A.  Nel dubbio, ricercare la realtà dei fatti. Muoversi solo dopo averla vagliata scrupolosamente. In tal modo Il ritorno mette in evidenza lo yin
B.  Conoscere se stessi e l’altro : vittoria senza pericolo. Conoscere il Cielo e la Terra: vittoria totale.
C. Esagramma 24 il ritorno, nel silenzio e nel riserbo l’avversario può covare un piano d’attacco o un’imboscata. Sono opportuni dunque la circospezione e l’attento scandaglio della situazione <<battere l’erba>>
D. battere l’erba per fare scappare il serpente significa anche creare effetti shock nella mente di un allievo per mettere in luce i lati nascosti della personalità e prepararlo all’illuminazione.
E.  Fare parlare l’avversario, un fiume di parole, nel suo corso frenetico, tende a divenire irriflessivo, a mettere in luce i punti deboli, le reali motivazioni di chi parla, se non addirittura, ciò che questi avrebe fatto meglio a sottacere.
14.     Prendere in prestito un cadavere per richiamarne l'anima
A.  Non si può facilmente prendere a prestito ciò che è utile. Ciò che è assolutamente inutile, invece, può essere richiesto e facilmente preso a prestito. Prendere a prestito ciò che è assolutamente inutile e utilizzarlo a proprio vantaggio.
B.  Esagramma 4 - non sono io che cerco il giovane inesperto. E’ lui che cerca me.
C. Il saggio pur mettendosi in secondo piano, balza in primo piano.
D. In un mondo fluttuante, in cui la vittoria si può ribaltare in una sconfitta e la più cocente delle sconfitte in una brillante vittoria, la presenza mentale e la calma sono indispensabili.
E.  Richiamare slogans demagogici di facile presa per guadagnare consenso e credibilità, mentre si persegue la propria strategia.
15.     Attirare la tigre giù dal monte
A.  In attesa che le circostanze mettano in difficoltà [l’avversario], utilizzare un uomo per adescarlo. Avanzando [verso l’avversario] s’incontrano <<Difficoltà>>. [Indurlo] a venire [verso di noi]
B.  La tigre e il leopardo che lasciano il loro rifugio diventano prede dell’uomo; ma finché rimangono nel loro rifugio sono in posizione di forza.
C. Esagramma 39, La difficoltà = avventurarsi direttamente nel territorio in cui l’avversario si trova in una posizione vantaggiosa, significa andare incontro a seri pericoli, se non a una disfatta certa.
16.     Allentare la presa per stringerla
A.  Se s’incalza l’avversario, gli si rivolta. Se lo si lascia andare, la sua forza diminuirà. Tallonarlo da vicino, ma senza opprimerlo troppo. Affaticare le sue forze. Togliere la linfa al suo spirito combattivo. Dopo che è stato messo in fuga, catturarlo. [In tal modo si vince] la forza avversaria senza spargimenti di sangue. 
B.  Per chiudere occorre [prima] aprire. Per indebolire occorre [prima] rinforzare. Per distruggere occorre [prima] costruire. Per prendere occorre [prima] dare. Questa si chiama visione sottile: il molle vince il duro, il debole vince il forte.
C. L’attesa. Avendo fiducia, brillane successo.
D. Esagramma 5 L’attesa, non è saggio affrettare o forzare un processo. Anche trovandosi in posizione di vantaggio sull’avversario, occorre attendere il momento opportuno per l’attacco. Se all’interlocutore messo alle strette non si lascia una scappatoia per salvare la faccia, questo raccoglierà tutta la sua combattività per una lotta all’ultimo sangue.
E.  Il destino conduce dolcemente chi lo segue. Trascina chi gli resiste. (Ducunt fata volentem, nolentem trahunt.
17.     Scagliare il mattone e avere indietro la giada
A.  Il simile attira il simile.
B.  Esagramma 4 Il giovane inesperto viene punito.
C. Si può forse catturare un pesce senza un’esca allettante?
D. Offrendo ad un avversario sprovveduto la prospettiva di un vantaggio, lo si indurrà a formulare un giudizio errato e ad attribuire un valore superiore a quello reale.      
18.     Per catturare la banda acciuffarne il capo
A.  Distruggere lo zoccolo duro dell’avversario, catturare il capo. E l’intera struttura [avversaria] sarà sbaragliata.
B.  I draghi combattono nelle lande. La vitalità di uno s’impoverisce.
C. Quando l’albero cade, le scimmie si disperdono.
D. Esagramma 2: la terra , Il leader è come la radice di una pianta.

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